Palazzo Venezze

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La sede principale del Conservatorio, su cui grava un vincolo di tutela, è costituita dal Palazzo Venezze costruito dall’architetto Agostino Ghirotti da Costa nel 1715 e di area lorda pari a 6357 m3. L’edificio risulta costituito da n.2 uffici denominati: segreteria amministrativa e didattica, da n. 20 aule: 2 sono i laboratori di supporto all’attività didattica: il laboratorio multimedialità e il laboratorio di musica elettronica e registrazioni audio. Importante è la struttura relativa all’archivio storico che accoglie documenti risalenti al 1974, relativi alla documentazione per la didattica e l’amministrazione, fascicoli inerenti ex allievi e ex docenti, produzione artistico-didattica del Conservatorio.

Nel corso dell’anno accademico 2007/2008 sono stati completati i lavori di adeguamento della Biblioteca e di riuso dell’ex- biblioteca a laboratorio multimediale, quest’ultimo finanziato dal Ministero Istruzione Università e Ricerca.

Cenni storico-artistici

Le facciate del palazzo –la principale su via Cavour e la secondaria su Corso del Popolo- sono notevolmente asimmetriche, tanto da farci ipotizzare che l’edificio sia stato costruito non ex novo ma riedificando preesistenza. Lo confermerebbero tracce di finestre murate e la mancanza di fondazioni di parte del palazzo, rilevate nel corso degli ultimi restauri. Il palazzo fu abitato dai Venezze fino agli inizi del Novecento, quando la famiglia si estinse. L’ultima discendente, contessa Maria Giustinian Venezze, legò l’edificio al Comune affinchè lo trasformasse in istituto di cultura o beneficienza, intitolandolo a nome del padre Francesco Antonio Venezze, per diversi anni sindaco di Rovigo e che si era distinto per le molteplici opere benefiche.

Durante la prima guerra mondiale il palazzo adibito ad alloggio per le truppe fu gravemente danneggiato; nel dopoguerra l’edificio fu restaurato, per essere destinato ad ospitare la Scuola di musica Rodigina. Con la creazione del Corso del Popolo, là dove scorreva l’Adigetto, si volle che l’ingresso al palazzo avvenisse dalla parte occidentale e non più da via Cavour, in conseguenza di tale decisione nel 1962 venne abbattuto l’edificio delle scuderie e venne sistemato il cortile interno. Nel 1971 la scuola di musica, che nel 1943 era stata eretta a liceo musicale venne trasformata in Conservatorio statale. In conseguenza di ciò venne deliberato un restauro radicale del palazzo, con adattamenti che consentissero una migliore rispondenza alle nuove esigenze. I lavori, progettati dall’architetto Antonio Canato e diretti dall’Ufficio tecnico del Comune di Rovigo, iniziati nel 1980, si sono conclusi nel 1983.

Il palazzo ha oggi due ingressi, in corrispondenza delle due facciate, quello che si apre su via Cavour presenta un portale ad arco con architrave, motivo ripreso anche in quello sovrastante sul poggiolo del piano nobile. L’edificio si sviluppa su più piani: a pianterreno l’ingresso con colonnato dal quale si dipartono due scale che conducono al mezzanino ed al piano nobile dopo la seconda rampa. La scala in marmo è arricchita da quattro statuette di putti collocate sui pilastrini del parapetto. Lo spazioso ed elegante salone centrale, oggi adibito a sala per concerti, è al centro di una serie di stanze usate come aule. Sulla destra, guardando il palazzo da Corso del Popolo, un’ala più bassa di soli due piani si protende verso la strada, cingendo il giardino sul lato destro. In essa oggi ha sede il bar “Venezze” punto di ritrovo di allievi e docenti del Conservatorio. Al primo piano dell’edificio ha sede dal 1978 l’Associazione musicale “F.Venezze”. Attualmente l’edificio in forza di quanto previsto dall’art. 8 comma 6 della Legge 11.01.1996 (Norme per l’edilizia scolastica) è stato concesso in uso gratuito e a tempo indeterminato da parte del Comune di Rovigo alla Provincia di Rovigo che si assume gli oneri di manutenzione ordinaria e le diverse utenze di consumo.

 

 

Per informazioni relative alla disponibilità e alla concessione dei locali a soggetti esterni, si prega di contattare la dott.ssa Linda Broggio presso la segreteria amministrativa ai seguenti recapiti:

economato@conservatoriorovigo.it

tel: 0425/22273