Federico Guglielmo

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Studi
Ha iniziato lo studio del violino sotto la guida del padre e a soli diciotto anni, parallelamente alla Maturità Classica, si è brillantemente diplomato nella classe di Giuliano Carmignola al Conservatorio “B.Marcello” di Venezia. Ha poi frequentato per tre anni il corso di perfezionamento in violino di S.Accardo all’Accademia “W.Stauffer” di Cremona e partecipato a masterclass con Stefan Gheorghiu, Vladimir Spivakov e Isaac Stern. Ha ampliato la sua formazione seguendo i corsi di direzione d’orchestra di G.Gelmetti e di musica da camera del Trio di Trieste, Piero Farulli (Quartetto Italiano) e Riccardo Brengola presso l’Accademia Chigiana di Siena e la Scuola di Musica di Fiesole e masterclass con membri dei quartetti Amadeus e La Salle, del Beaux-Arts Trio, Feix Galimir, Janos Starker e Eugen Istomin. Incoraggiato da Christopher Hogwood ha poi approfondito lo studio della prassi esecutiva con strumenti d’epoca.

Formazione E ATTIVITA’
A soli 22 anni consegue il 1° Premio al Concorso di Musica da Camera Vittorio Gui di Firenze (primo ed unico duo italiano nell’albo d’oro della manifestazione); nello stesso anno, vincendo il concorso nazionale a cattedre, diviene il più giovane docente di Musica d’Insieme per Archi nei conservatori italiani, ruolo che ricopre da 20 anni dapprima a Foggia e Firenze ed attualmente a Rovigo. Ha tenuto corsi di violino barocco in Italia, Brasile, Giappone e per il New South Wales Conservatory in Australia. Ancora giovanissimo è stato invitato per oltre un decennio come primo violino di spalla dalla maggiori orchestre sinfoniche italiane (Milano, Roma, Torino, Trieste, Venezia). Ha vinto numerosi premi in concorsi nazionali di violino (Vittorio Veneto 1990) ed internazionali di musica da camera in Europa (Trieste 1989, Parigi 1990, Londra 1992), in Canada (Toronto, 1991) ed è stato finalista ai concorsi di Melbourne (1991) Osaka (1992). E’ presente rnelle maggiori sale quali Grosses Musikverein di Vienna, Wigmore Hall a Londra, Società del Quartetto di Milano, Accademia Santa Cecilia a Roma, Auditorio Nacional di Madrid, Herkuleesaal a Monaco di Baviera, Isaac Stern Auditorium alla Carnegie Hall di New York, Suntory, Hall, Opera City e Bunka Kaikan a Tokio, Izumi e Symphony Hall ad Osaka, Teatro Colon di Buenos Aires, City Recital Hall di Sydney. Come solista di violino barocco e direttore è invitato dai maggiori gruppi in tutto il mondo (The Academy of Ancient Music di Londra, The Handel & Haydn Society di Boston, la Tokyo Chamber Orchestra e The Australian Brandenburg Orchestra a Sydney). Ha suonato i Concerti per violino di Bach sotto la direzione di Gustav Leonhardt, il Concerto per violino di Beethoven con la Filarmonica de Gran Canaria diretta da Christopher Hogwood ed ha proposto la prima esecuzione europea in tempi moderni del Concerto per violino di F.Clement sotto la direzione di Reinhard Goebel. Nel 1995 ha fondato insieme il gruppo con strumenti originali L’Arte dell’Arco con cui ha inciso più di 80 cd per Deutsche Harmonia Mundi, Sony/Bmg Classical, Chandos, Cpo, Stradivarius, Asv, Rai Trade. Ha realizzato la registrazione integrale dei 125 Concerti per violino di G.Tartini (30 cd per Dynamic) ed ha recentemente intrapreso la Vivaldi Edition (19 cd in corso di pubblicazione per Brilliant Classics). Collabora con musicisti quali Bob van Asperen, Emma Kirkby, Monica Huggett, Dan Laurin. Ha fondato nel 1992 il Trio Stradivari ed ha collaborato in gruppi da camera con musicisti quali Pieter Wispelwey, Mario Brunello, Kathleen Battle, Hansjorg Schellenberger, Wolfram Christ, Michala Petri. Significative le registrazioni dei Trii di Brahms (Dynamic), l’integrale dei Trii di Mozart (Cpo) cui è stato assegnato il Cd of the Month in Germania dalla rivista Fono Forum e l’integrale delle Sonate per violino e pianoforte di Grieg per Decca. In qualità di violino principale de I Solisti Filarmonici Italiani dal 1990 ogni 2 anni tiene tournees in Giappone e Stati Uniti ed ha effettuato più di 40 registrazioni per Denon. Classic Voice, Amadeus. Negli ultimi anni ha dato maggiore risalto all’attività direttoriale dedicandosi anche all’opera. Ha diretto al Teatro Olimpico di Vicenza la prima mondiale de “il Finto Turco” di Piccinni (trasmesso in diretta Euroradio da Rai Radio3) e la prima italiana in tempi moderni di “Ottone in villa” di Vivaldi (registrazione Brilliant Classics segnalata agli European Classical Music Awards); per MiTo ha invece curato l’esecuzione de “la Dirindina” di D.Scarlatti. Il cd della “Water Music” di Handel (Cpo) da lui diretta è stato premiato come “First Choice” (BBC Radio 3/Building a Library) e “raccomandato” da Gramophone per “la splendida esecuzione, coinvolgente e vibrante”.