Biblioteca – Regolamento

 

1 – Apertura della Biblioteca

La Biblioteca è aperta dall’inizio al termine dell’anno scolastico secondo il calendario stabilito

annualmente dal Ministero della Pubblica Istruzione. Rimane chiusa nei giorni festivi e nei periodi di vacanza stabiliti da detto calendario.

L’orario di apertura viene comunicato annualmente mediante avviso all’Albo.

2 – Norme generali

La Biblioteca è riservata ai docenti e agli studenti del Conservatorio, purché muniti di un documento d’identità valido. Sono tuttavia ammessi alla frequenza studiosi estranei al Conservatorio, purché muniti di regolare autorizzazione.

La Biblioteca è luogo comune di studio e di ricerca, per cui nessuno può entrare o trattenersi per altri motivi, ed ognuno deve osservare il silenzio.

Il patrimonio della biblioteca è un bene pubblico e nessuno ha il diritto di far segni o scrivere sui documenti della biblioteca (partiture, parti, etc.).

È vietato annotare sui documenti musicali alcun tipo di richiamo esecutivo, quali arcate, segni di dinamica, di espressione…

A tutti è proibito fumare.

Tutti gli oggetti personali lasciati sui tavoli della Biblioteca, ed incustoditi, vengono ritirati dal personale addetto, considerati smarriti e consegnati ai custodi. Qualora tra gli oggetti vi siano libri della Biblioteca, questi vengono considerati restituiti e quindi ricollocati nella loro sede.

3 – Norme per la consultazione e la lettura in sede

Le ricerche nei cataloghi – schedari vengono eseguite dai lettori, che possono chiedere l’assistenza del personale della biblioteca.

Non possono essere presi in lettura più di tre documenti contemporaneamente e comunque non più di sei documenti al giorno.
Chi ha avuto opere in consultazione deve riconsegnarle prima della chiusura giornaliera della Biblioteca.

4 – Consultazione a domicilio

Il prestito a domicilio è riservato ai docenti e agli studenti interni del Conservatorio. Sono tuttavia ammessi alla frequenza studiosi estranei al Conservatorio, previa regolare autorizzazione.

Chi desidera volumi per la consultazione a domicilio deve compilare con chiara scrittura l’apposito
modulo di richiesta. Le richieste devono essere fatte di persona.

Salvo casi eccezionali, rimessi a giudizio del docente Bibliotecario, non possono essere dati in prestito più di tre documenti contemporaneamente.

La durata del prestito non può superare i trenta giorni. Tale durata può essere prolungata a giudizio del docente Bibliotecario

Il Bibliotecario può sempre richiedere la restituzione delle opere anche prima del termine fissato.

Sono esclusi dal prestito: i periodici, le opere di consultazione (dizionari, lessici, enciclopedie) e tutte le opere che per motivi particolari ed insindacabili il Bibliotecario giudichi di non poter concedere in prestito.

Chi frequenta la Biblioteca è tenuto a controllare, all’atto di ricevere il volume, le condizioni in cui questo si trova.

5 – Restituzione dei volumi

Entro la data stabilita come termine delle lezioni tutti i libri devono essere restituiti.

In via eccezionale il Bibliotecario può concedere a docenti ed allievi del Conservatorio l’autorizzazione a trattenere non più di tre opere per il periodo di chiusura.

Il ritardo nella consegna del materiale avuto in prestito comporterà una esclusione dal prestito.

Chi non restituisca alla Biblioteca un’opera avuta in prestito o in consultazione, o comunque la restituisca danneggiata, è tenuto a sostituirla con un altro esemplare integro della stessa edizione.

Qualora ciò non fosse possibile, sarà tenuto a rimborsare il costo effettivo dell’opera all’Amministrazione del Conservatorio.

Chi non ottemperi a queste disposizioni viene sospeso permanentemente dal prestito e, in casi di particolare gravità, può essere citato in giudizio. La valutazione della gravità dei danni è di
pertinenza del Bibliotecario.

6 – Servizi vari

La riproduzione in fotocopia di materiale della Biblioteca è consentita ai soli insegnanti esclusivamente per esigenze didattiche, previa richiesta scritta.
E’ occasionalmente consentita, anche agli allievi, la riproduzione di parti di opere escluse dal prestito; a tale scopo occorre rivolgere richiesta al Bibliotecario, che ne valuterà a sua discrezione l’opportunità.

Rovigo