Archivia Gennaio 2019

Ferro Pamela

Pamela Ferro (Pavia, 1977), Compositore, Direttore e Sound engeneer. Inizia i suoi studi musicali all’età di sette anni. Compie studi classici. Si è diplomata presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano in Composizione Sperimentale, in Musica Corale e Direzione di Coro e in Musica Elettronica. Si è perfezionata in Composizione presso l’Accademia di “S. Cecilia” di Roma, l’Accademia “Chigiana” di Siena e l’Accademia di Fiesole, presso la “Scuola Civica” di Milano con i Maestri Mario Garuti, Domenico Zingaro, Riccardo Sinigaglia, Azio Corghi, Franco Donatoni e Giacomo Manzoni. Ha vinto numerosi premi nazionali ed internazionali tra i quali Milano Classica all’età di 25 anni, in Italia e a New York e a Chicago, Cumani-Quasimodo, Benassi Città di Pavia e molti altri. Ha tenuto conferenze e lezioni, avuto prestigiose esecuzioni e commissioni (Svezia, Germania, Svizzera, USA, Spagna, Islanda, Triennale di Milano, Accademia di Brera, Teatro Dal Verme, Palazzina Liberty, Accademia Chigiana, Auditorium di Roma, Estate Fiesolana, Conservatori di Milano, Piacenza, Castelfranco Veneto, Como), collaborazioni col ‘Teatro Alla Scala’, con pittori e poeti, elaborato prefazioni, analisi e capitoli a libri e a tesi di laurea (Eco, Carisch, Politecnico di Milano). Nel 2016 le è stato commissionato ed eseguito in prima assoluta l’Oratorio ‘Et Verbum caro factum est’ con la partecipazione straordinaria del famoso Basso scaligero Carlo Zardo. Ha partecipato come ospite con prime assolute alla Notte delle Note di Morimondo festival internazionale della musica 2017 e 2018. Diversi suoi allievi si sono laureati con tesi sulle sue opere tra i quali Alessandro Giordani al Conservatorio Piacenza e prossimamente Fabio Manfredini al Conservatorio di Mantova. E’ stata presidente e membro nelle giurie di diversi concorsi nazionali e internazionali tra i quali il “F. Lattuada” di Morimondo e il “G. Colombini” di Milano. Ha al suo attivo più di sessanta opere edite da Rugginenti e Pongo. Suoi prossimi impegni la conferenza-concerto ‘Omnis eripit sensus mihi’ – il tema dell’amore da Saffo a Paolo Mazzarello – commissionata da Polimnia Cultura di Milano, il dialogo spirituale in prima assoluta commissionato per Aprile 2019 con la partecipazione straordinaria del Soprano dell’Arena di Verona Emanuela Moreschi e sarà ospite il 21 Giugno alla Notte delle Note di Morimondo festival internazionale della musica 2019 con première. Sarà giurato nel prossimo ‘Concorso musicale per giovani talenti’ la cui finale si terrà in occasione del Concerto della Rosa  – Aula Magna presso l’Istituto Nazionale dei Tumori a Milano a Giugno per la LILT. Attualmente è docente presso il Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo, Dipartimento di Teoria, Analisi, Composizione e Direzione. 

 

Rassegna stampa:

 

  • quotidiani nazionali:  “La Stampa”, “Il Corriere della sera”, “La Nazione di Firenze, “L’Unità”,

  • trisettimanali nazionali:  “La Provincia pavese”, “Il Piccolo”;

  • mensili nazionali: “Archivio”;

  • settimanali locali: “Settegiorni a Tortona”, “Panorama di Tortona”, “Il Popolo”, “Il Novese”,

    “La Vita Casalese”; “La Vita Vigevanese”

  • bisettimanale locale: “Il Monferrato”

  • riviste mensili e periodiche nazionali: “In nome dello Spirito”, “A Tnabra”, “Suonare”, “Mood”, “Artigianato”, “Sposabella”, “Sposabella Trade”, “Sposa Italia Collezioni”, “Fashion”;

Il curriculume il catalogo delle operedi Pamela Ferro è presente in Internet sul sito del suo Editore (www.rugginenti.it) nel link “musica contemporanea” e “artisti”, su “Podium” (catalogo del CIDIM – Comitato nazionale italiano musica Cim/U.N.E.S.C.O), nell’archivio dell’AMIC, nell’archivio della Fondazione Adkins-Chiti (Membro del Cim/U.N.E.S.C.O. e dell’E.M.C.), nel volume “Musica in Piemonte” (EDT, Torino 2003) e nel volume “Le lombarde in musica” (Colombo Editore, Roma 2008).

 

 

M° Pamela Ferro

E-mail: ferropam@gmail.com

 

Teglia Elisa

Dopo il diploma in Organo e Composizione Organistica conseguito in Italia col M° W. Matesic, nel 2004 ha terminato brillantemente un biennio di specializzazione in musica romantica col M° Ben van Oosten al Conservatorio di Rotterdam (NL). In seguito, nel 2007 ha conseguito il Diploma di II livello in Organo presso il Conservatorio di Cesena col massimo dei voti e la lode, specializzandosi in musica antica ed improvvisazione organistica.

Ha ottenuto riconoscimenti in vari concorsi organistici, tra i quali il primo premio alla Va edizione del Concorso “Goffredo Giarda” di Roma. A Bologna è segretario dell’Associazione musicale «Fabio da Bologna» e dal 2005 è direttore artistico del festival organistico “Musica all’Annunziata”. Ha prodotto vari CD per le etichette Videoradio, Mascioni, Institut Gouvy, Les Amis de l’Orgue de Vézelise e per il DiPaSt dell’Università di Bologna; nel 2018 è uscita l’integrale dell’opera organistica di Pietro Alessandro Yon che Elisa ha inciso per la Tactus. Ha tenuto concerti in tutta Europa promuovendo in particolare l’ascolto della musica sinfonica francese e dell’improvvisazione.

Dopo la laurea al DAMS di Bologna e un Master in Musicologia presso l’università di Paris IV (F), nel 2005 ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Musicologia in co-tutela presso le università di Paris IV e Bologna: partecipa come relatrice a numerosi Convegni di Studi internazionali e ha scritto articoli di musicologia per riviste italiane, francesi, tedesche ed olandesi. Nel 2014 è uscito il suo libro “Théodore Dubois, compositore organista nel suo tempo” presso le Edizioni Accademiche Italiane. Dal 2001 al 2007 ha tenuto un corso di alfabetizzazione musicale presso il DAMS (BO).

Ha insegnato Organo presso i Conservatori di Frosinone, di Cuneo e di Reggio Calabria; attualmente è docente di Organo presso il Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo. www.elisateglia.it

Deluca Raffaele

Raffaele Deluca.

Nato a Milano, dopo il diploma di Pianoforte al Conservatorio di Mantova si è laureato in Lettere con indirizzo musicologico presso l’Università degli Studi di Milano. Ha inoltre conseguito con il massimo dei voti e la Lode il Magistero in Musica sacra e Canto gregoriano presso il Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra di Milano, con una tesi sulle origini della polifonia in età carolingia. Esperto di biblioteche e di catalogazione scientifica, ha curato decine di progetti sul territorio nazionale per la catalogazione, in particolare di libri antichi e manoscritti musicali, collaborando con molte biblioteche storiche italiane (alcune tra queste: Biblioteca Palatina di Parma, Biblioteca Estense di Modena, Biblioteche Universitarie di Torino, Biblioteca Trivulziana di Milano, Biblioteca Statale di Lucca). Dal 2000 al 2017 ha collaborato con la Biblioteca del Conservatorio di Milano e negli stessi anni con la Biblioteca del Conservatorio di Bologna e l’Archivio-Biblioteca dell’Accademia Filarmonica della stessa città. Alcuni tra i progetti ideati e realizzati (mostre, concerti, seminari, pubblicazioni): Libro antico in Accademia. La teoria musicale 1501-1830 (Bologna, Accademia Filarmonica, 2010), Il Conservatorio di Bologna e la musica sacra (Bologna, Conservatorio, 2014), La mano l’errore e il trionfo. Verdi in Conservatorio (Milano, Conservatorio, 2014), La Milano di Verdi e Puccini (New York, Metropolitan Pavillon, 2014), Sentiranno laggiù come si suona l’organo. Marco Enrico Bossi (Milano, Conservatorio e Duomo, 2017), Ottone Schanzer traduttore di Richard Strauss (Bologna, Accademia Filarmonica, 2014). È membro del comitato scientifico per la presentazione di un bando europeo sul patrimonio musicale della Basilica di San Petronio a Bologna. Ha creato il Centro studi di musica sacra Tomoquarto (www.tomoquarto.it), in collaborazione con i Conservatori di Milano e Bologna. Di particolare rilievo in anni recenti anche lo studio della musica nei campi di internamento in Italia durante la Seconda guerra mondiale, con un Convegno internazionale (Wir treffen uns am Schluss/Ci ritroviamo alla fine. Musica e campi fascisti, una prima ricognizione, Milano, Conservatorio, 2016) e una pubblicazione sui musicisti e l’internamento fascista in Italia, di prossima pubblicazione (2019). Ha tenuto conferenze musicologiche e seminari in Italia e in Austria (tra questi: Conservatorio di Cosenza, di Fermo, di Vienna, 2016, Teatro di Trieste, 2016) e pubblicazioni su riviste scientifiche e periodici musicali (“Musik und Musiker im italienischen Lager Ferramonti”, Berlino, 2016). Nel 2017 ha ideato, in collaborazione con Viviana Kasam e Carlo Spartaco Cappgreco) un concerto sul campo di internamento fascista di Ferramonti e la musica dal titolo „Serata colorata. Musiche dal campo di Ferramonti“, tenutosi all’Auditorium Parco della Musica di Roma e ripreso in diretta RAI, poi replicato nel 2018 al LAC di Lugano. Ha curato la catalogazione di tutti gli autori di musica perseguitata presso il Conservatorio di Milano, creato la collana di studi „Musica perseguitata“, ha pubblicato il catalogo (2009) del compositore Aldo Finzi (1897-1945) e infine contribuito alla creazione dello Spazio europeo della memoria musicale, un centro di documentazione bibliografica su musiche e musicisti perseguitati da politiche di regime, istituito presso la Biblioteca del Conservatorio di Milano. Nel 2018 con il coro che dirige dal 2000 presso una chiesa milanese di rito cattolico-romano, ha curato e diretto tutte le musiche per la Settimana Santa (14 Messe e Vespri) nella Basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme, in lingua latina e araba. Con lo stesso coro, oltre all’attività liturgico-musicale settimanale, ha ideato e diretto molti concerti in Italia e in Svizzera, a cappella e con orchestra. Ha inoltre progettato una Biblioteca di Musica Sacra da allestire presso una sagrestia dismessa, presentando il progetto al Pontificio Consiglio della Cultura in Vaticano. Ha insegnato nei Conservatori di musica di Cuneo, Padova e Bologna. Vincitore di concorso nazionale a cattedre è professore e bibliotecario al Conservatorio di Rovigo.

Corso di strumenti e metodi della ricerca bibliografica

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