Sigurtà Fulvio

Fulvio Sigurta’ , 20/09/1975 si  e’ formato artisticamente presso il Conservatorio “L.Marenzio” di Brescia diplomandosi dapprima in tromba sotto la guida del M. Sergio Malacarne e successivamente in Jazz sotto la guida del M.Corrado Guarino.
Durante il periodo di studi accademici al conservatorio frequenta numerosi seminari in Italia e in Francia studiando in ambito classico L.Mallet (1^ Tromba opera di Parigi)e in ambito jazz con M.Tamburini , P.Fresu , E.Soana.
Nel 2002 Riceve la borsa di studio del Berklee College of Music e nel 2003 si trasferisce a Boston (Usa) dove ha la possibilità di studiare con Herb Pomeroi –T.Okoshi – Jeff Galindo.
Nell’inverno del 2004 partecipa ad un’audizione presso la Guildhall School of Music di Londra , dove ottiene  la sponsorizzazione per un Master in Jazz Performance che ottiene , con massimo dei voti e lode , nel giugno 2005.
 Negli anni ha collaborato artisticamente a progetti di natura diversissima che vanno da formazioni classiche a Big Band a produzioni di confine che incontrano  teatro, danza contemporanea e musica elettronica collaborando con nomi di spicco del panorama jazzistico nazionale ed internazionale come Enzo Pietropaoli,  G.Coscia, John Taylor, Keith Tipett ,Maurizio Giammarco,Stefano Battaglia,Becca Stevens  e molti altri e come turnista nell’ambito della musica pop registrando tra gli altri per Mayra Andrade , Jamie Cullum ,Price Fatty, Guillemots.
Da qualche anno collabora per i suoi progetti con l’etichetta CAM JAZZ con la quale ha pubblicato 4 dischi a nome proprio: “House of Cards” con Federico Casagrande, James Alsopp, Ryan Vosloo e Tim Giles – “Trough the journey” in duo con Claudio Filippini– “SPL” un trio elettrico con Andrea Lombardini ed Alessandro Paternesi e l’ultimo “The Oldest Living Thing” in trio con Federico Casagrande e Steve Swallow.
Insegna tromba jazz al conservatorio di Rovigo e alla Siena Jazz Univerity. Dal 2015 e’ docente presso i seminari estivi di Siena Jazz e di Nuoro Jazz.

Ferro Pamela

Pamela Ferro (Pavia, 1977), Compositore, Direttore e Sound engeneer. Inizia i suoi studi musicali all’età di sette anni. Compie studi classici. Si è diplomata presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano in Composizione Sperimentale, in Musica Corale e Direzione di Coro e in Musica Elettronica. Si è perfezionata in Composizione presso l’Accademia di “S. Cecilia” di Roma, l’Accademia “Chigiana” di Siena e l’Accademia di Fiesole, presso la “Scuola Civica” di Milano con i Maestri Mario Garuti, Domenico Zingaro, Riccardo Sinigaglia, Azio Corghi, Franco Donatoni e Giacomo Manzoni. Ha vinto numerosi premi nazionali ed internazionali tra i quali Milano Classica all’età di 25 anni, in Italia e a New York e a Chicago, Cumani-Quasimodo, Benassi Città di Pavia e molti altri. Ha tenuto conferenze e lezioni, avuto prestigiose esecuzioni e commissioni (Svezia, Germania, Svizzera, USA, Spagna, Islanda, Triennale di Milano, Accademia di Brera, Teatro Dal Verme, Palazzina Liberty, Accademia Chigiana, Auditorium di Roma, Estate Fiesolana, Conservatori di Milano, Piacenza, Castelfranco Veneto, Como), collaborazioni col ‘Teatro Alla Scala’, con pittori e poeti, elaborato prefazioni, analisi e capitoli a libri e a tesi di laurea (Eco, Carisch, Politecnico di Milano). Nel 2016 le è stato commissionato ed eseguito in prima assoluta l’Oratorio ‘Et Verbum caro factum est’ con la partecipazione straordinaria del famoso Basso scaligero Carlo Zardo. Ha partecipato come ospite con prime assolute alla Notte delle Note di Morimondo festival internazionale della musica 2017 e 2018. Diversi suoi allievi si sono laureati con tesi sulle sue opere tra i quali Alessandro Giordani al Conservatorio Piacenza e prossimamente Fabio Manfredini al Conservatorio di Mantova. E’ stata presidente e membro nelle giurie di diversi concorsi nazionali e internazionali tra i quali il “F. Lattuada” di Morimondo e il “G. Colombini” di Milano. Ha al suo attivo più di sessanta opere edite da Rugginenti e Pongo. Suoi prossimi impegni la conferenza-concerto ‘Omnis eripit sensus mihi’ – il tema dell’amore da Saffo a Paolo Mazzarello – commissionata da Polimnia Cultura di Milano, il dialogo spirituale in prima assoluta commissionato per Aprile 2019 con la partecipazione straordinaria del Soprano dell’Arena di Verona Emanuela Moreschi e sarà ospite il 21 Giugno alla Notte delle Note di Morimondo festival internazionale della musica 2019 con première. Sarà giurato nel prossimo ‘Concorso musicale per giovani talenti’ la cui finale si terrà in occasione del Concerto della Rosa  – Aula Magna presso l’Istituto Nazionale dei Tumori a Milano a Giugno per la LILT. Attualmente è docente presso il Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo, Dipartimento di Teoria, Analisi, Composizione e Direzione. 

 

Rassegna stampa:

 

  • quotidiani nazionali:  “La Stampa”, “Il Corriere della sera”, “La Nazione di Firenze, “L’Unità”,

  • trisettimanali nazionali:  “La Provincia pavese”, “Il Piccolo”;

  • mensili nazionali: “Archivio”;

  • settimanali locali: “Settegiorni a Tortona”, “Panorama di Tortona”, “Il Popolo”, “Il Novese”,

    “La Vita Casalese”; “La Vita Vigevanese”

  • bisettimanale locale: “Il Monferrato”

  • riviste mensili e periodiche nazionali: “In nome dello Spirito”, “A Tnabra”, “Suonare”, “Mood”, “Artigianato”, “Sposabella”, “Sposabella Trade”, “Sposa Italia Collezioni”, “Fashion”;

Il curriculume il catalogo delle operedi Pamela Ferro è presente in Internet sul sito del suo Editore (www.rugginenti.it) nel link “musica contemporanea” e “artisti”, su “Podium” (catalogo del CIDIM – Comitato nazionale italiano musica Cim/U.N.E.S.C.O), nell’archivio dell’AMIC, nell’archivio della Fondazione Adkins-Chiti (Membro del Cim/U.N.E.S.C.O. e dell’E.M.C.), nel volume “Musica in Piemonte” (EDT, Torino 2003) e nel volume “Le lombarde in musica” (Colombo Editore, Roma 2008).

 

 

M° Pamela Ferro

E-mail: ferropam@gmail.com

 

Teglia Elisa

Dopo il diploma in Organo e Composizione Organistica conseguito in Italia col M° W. Matesic, nel 2004 ha terminato brillantemente un biennio di specializzazione in musica romantica col M° Ben van Oosten al Conservatorio di Rotterdam (NL). In seguito, nel 2007 ha conseguito il Diploma di II livello in Organo presso il Conservatorio di Cesena col massimo dei voti e la lode, specializzandosi in musica antica ed improvvisazione organistica.

Ha ottenuto riconoscimenti in vari concorsi organistici, tra i quali il primo premio alla Va edizione del Concorso “Goffredo Giarda” di Roma. A Bologna è segretario dell’Associazione musicale «Fabio da Bologna» e dal 2005 è direttore artistico del festival organistico “Musica all’Annunziata”. Ha prodotto vari CD per le etichette Videoradio, Mascioni, Institut Gouvy, Les Amis de l’Orgue de Vézelise e per il DiPaSt dell’Università di Bologna; nel 2018 è uscita l’integrale dell’opera organistica di Pietro Alessandro Yon che Elisa ha inciso per la Tactus. Ha tenuto concerti in tutta Europa promuovendo in particolare l’ascolto della musica sinfonica francese e dell’improvvisazione.

Dopo la laurea al DAMS di Bologna e un Master in Musicologia presso l’università di Paris IV (F), nel 2005 ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Musicologia in co-tutela presso le università di Paris IV e Bologna: partecipa come relatrice a numerosi Convegni di Studi internazionali e ha scritto articoli di musicologia per riviste italiane, francesi, tedesche ed olandesi. Nel 2014 è uscito il suo libro “Théodore Dubois, compositore organista nel suo tempo” presso le Edizioni Accademiche Italiane. Dal 2001 al 2007 ha tenuto un corso di alfabetizzazione musicale presso il DAMS (BO).

Ha insegnato Organo presso i Conservatori di Frosinone, di Cuneo e di Reggio Calabria; attualmente è docente di Organo presso il Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo. www.elisateglia.it

Deluca Raffaele

Raffaele Deluca.

Nato a Milano, dopo il diploma di Pianoforte al Conservatorio di Mantova si è laureato in Lettere con indirizzo musicologico presso l’Università degli Studi di Milano. Ha inoltre conseguito con il massimo dei voti e la Lode il Magistero in Musica sacra e Canto gregoriano presso il Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra di Milano, con una tesi sulle origini della polifonia in età carolingia. Esperto di biblioteche e di catalogazione scientifica, ha curato decine di progetti sul territorio nazionale per la catalogazione, in particolare di libri antichi e manoscritti musicali, collaborando con molte biblioteche storiche italiane (alcune tra queste: Biblioteca Palatina di Parma, Biblioteca Estense di Modena, Biblioteche Universitarie di Torino, Biblioteca Trivulziana di Milano, Biblioteca Statale di Lucca). Dal 2000 al 2017 ha collaborato con la Biblioteca del Conservatorio di Milano e negli stessi anni con la Biblioteca del Conservatorio di Bologna e l’Archivio-Biblioteca dell’Accademia Filarmonica della stessa città. Alcuni tra i progetti ideati e realizzati (mostre, concerti, seminari, pubblicazioni): Libro antico in Accademia. La teoria musicale 1501-1830 (Bologna, Accademia Filarmonica, 2010), Il Conservatorio di Bologna e la musica sacra (Bologna, Conservatorio, 2014), La mano l’errore e il trionfo. Verdi in Conservatorio (Milano, Conservatorio, 2014), La Milano di Verdi e Puccini (New York, Metropolitan Pavillon, 2014), Sentiranno laggiù come si suona l’organo. Marco Enrico Bossi (Milano, Conservatorio e Duomo, 2017), Ottone Schanzer traduttore di Richard Strauss (Bologna, Accademia Filarmonica, 2014). È membro del comitato scientifico per la presentazione di un bando europeo sul patrimonio musicale della Basilica di San Petronio a Bologna. Ha creato il Centro studi di musica sacra Tomoquarto (www.tomoquarto.it), in collaborazione con i Conservatori di Milano e Bologna. Di particolare rilievo in anni recenti anche lo studio della musica nei campi di internamento in Italia durante la Seconda guerra mondiale, con un Convegno internazionale (Wir treffen uns am Schluss/Ci ritroviamo alla fine. Musica e campi fascisti, una prima ricognizione, Milano, Conservatorio, 2016) e una pubblicazione sui musicisti e l’internamento fascista in Italia, di prossima pubblicazione (2019). Ha tenuto conferenze musicologiche e seminari in Italia e in Austria (tra questi: Conservatorio di Cosenza, di Fermo, di Vienna, 2016, Teatro di Trieste, 2016) e pubblicazioni su riviste scientifiche e periodici musicali (“Musik und Musiker im italienischen Lager Ferramonti”, Berlino, 2016). Nel 2017 ha ideato, in collaborazione con Viviana Kasam e Carlo Spartaco Cappgreco) un concerto sul campo di internamento fascista di Ferramonti e la musica dal titolo „Serata colorata. Musiche dal campo di Ferramonti“, tenutosi all’Auditorium Parco della Musica di Roma e ripreso in diretta RAI, poi replicato nel 2018 al LAC di Lugano. Ha curato la catalogazione di tutti gli autori di musica perseguitata presso il Conservatorio di Milano, creato la collana di studi „Musica perseguitata“, ha pubblicato il catalogo (2009) del compositore Aldo Finzi (1897-1945) e infine contribuito alla creazione dello Spazio europeo della memoria musicale, un centro di documentazione bibliografica su musiche e musicisti perseguitati da politiche di regime, istituito presso la Biblioteca del Conservatorio di Milano. Nel 2018 con il coro che dirige dal 2000 presso una chiesa milanese di rito cattolico-romano, ha curato e diretto tutte le musiche per la Settimana Santa (14 Messe e Vespri) nella Basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme, in lingua latina e araba. Con lo stesso coro, oltre all’attività liturgico-musicale settimanale, ha ideato e diretto molti concerti in Italia e in Svizzera, a cappella e con orchestra. Ha inoltre progettato una Biblioteca di Musica Sacra da allestire presso una sagrestia dismessa, presentando il progetto al Pontificio Consiglio della Cultura in Vaticano. Ha insegnato nei Conservatori di musica di Cuneo, Padova e Bologna. Vincitore di concorso nazionale a cattedre è professore e bibliotecario al Conservatorio di Rovigo.

Corso di strumenti e metodi della ricerca bibliografica

Strumenti e metodi della ricerca bibliografica

 

Guerrini Susanna

SUSANNA GUERRINI   

 

 Nata in Toscana, si avvicina al teatro studiando danza classica con Cristina Bozzolini e LiliaBertelli al Centro Studi Danza di Firenze, studia flamenco con Fernando Hiram,     danza  orientale con Kassim Bayatli,  teatro-danza con Anton Adasinskj, Lindsay Kemp, danza butoh con Carlotta Ikeda. Segue laboratori teatrali con Ornella Marini, Jean Paul Denizon,Bogdan Jerkovic, Carlo Cecchi. Studia teatro e tecnica vocale con Kaya Anderson e altri membri del Roy Hart Theatre, mimo con Agelo Corti.

Dal 1984 al 1987 insegna danza classica al Centro Studi Danza di Arezzo. Nel 1988 consegue l’idoneità di mimo-danzatore al Teatro alla Scala di Milano.

Dal 1986 inizia ad appassionarsi all’opera lirica e collabora con i maggiori teatri italiani in qualità di mimo e danzatrice, lavora con Cavani, Faggioni, Ponnelle, Maestrini, Ronconi, Puggelli, Miller, Zeffirelli, Dodin, Teymur, Cobelli, Damiani ed altri.

Dal 1994 inizia il lavoro di assistente, aiuto-regista e coreografa per l’opera.

Dal 2005 studia Qigong con Andrea Thiele del Centro LaoShan  di Amburgo.

Il suo lavoro come assistente, coreografa e docente :

 

 1994 

La Cenerentola di G.Rossini regia di J.Pierre Ponnelle, T.Comunale di Firenze

La Serva padrona di G.Pergolesi regia di A. Savelli , T.Manzoni Pistoia, S.Chiara Trento

Norma di V.Bellini regia di P.P.Pacini,T.Verdi Pisa

Il Barbiere di Siviglia di G.Paisiello regia di U.Gregoretti T.Comunale Firenze

Pensa alla Patria musica di G:Rossini regia di Ugo Gregoretti , Rossini OperaFestival Pesaro

Pagliacci di R.Leoncavallo regia di A.Savelli, T.Manzoni Pistoia

 

 1995  

Ruzante di Beolco, spettacolo di prosa regia di A.Savelli, T.di Rifredi Firenze

Tosca di G.Puccini regia di F.Crivelli T. S.Carlo Napoli

Elisir d’amore di G.Donizetti regia F.Crivelli T.S.Carlo Napoli

Il Maestro di Cappella di D.Cimarosa, Il Telefono di G.Menotti, La voix humaine di

F.Poulenc regia di R. De Simone, T. S.Carlo Napoli

Il Barbiere di Siviglia di G.Rossini regia di J.C.Plaza, T.Comunale Firenze

L’italiana in Algeri di G.Rossini regia J.P.Ponnelle, T.Comunale Firenze

Il Maestro di Cappella di D.Cimarosa regia di F:Sparvoli, T.Comunale Firenze

Il paese del sorriso, La danza delle libellule di F.Léhar regia di A.Savelli T.Verdi Pisa

 

 1996 

Don Pilone spettacolo di prosa regia di A.Savelli, T.Pacini Pescia

Aida di G.Verdi regia di L.Mariani, T.Comunale Firenze

Orfeo ed Euridice di C.W.Gluck regia di Micha Van Hoecke, T.Verdi Pisa

 

 1997 

Omaggio a Léhar, spettacolo d’operetta regia di A.Savelli T.Verdi Firenze

 

 1998

 Il Barbiere di Siviglia di G.Rossini regia G.Gallione, T.Verdi Pisa

 

 1999 

Simon Boccanegra di G.Verdi regia Xavier Alberti, T.Verdi Pisa

Il Turco in Italia di G.Rossini regia di S.Vizioli, T.Verdi Pisa

 

 2000 

Fidelio di L.Van Beethoven regia di P.P.Pacini, T.Verdi Pisa

Lucia di Lammermoor di G.Donizetti regia Gabbris Ferrari,T.Verdi Pisa

 

 2001

 Vendemmia e Amore spettacolo di prosa e musica regia A.Pizzech, T.Metastasio Prato

Don Carlo di G.Verdi regia P.P.Pacini T.Verdi Pisa

Il cappello di paglia di Firenze di N.Rota regia di A.Corsini,CittàLiricaOperaStudio Lucca

 

 2002  

Il Principe costante di C.de la Barca regia di P.Pier’alli,T.Fabbricone di Prato

Don Perlimplin di B.Maderna fegia F.Torrigiani, T.Goldoni Venezia

La belle Helène di Hoffenbach regia di A.Corsini ,CittàLiricaOperaStudio Pisa

La Daunia felice di G.Paisiello regia di A Pizzech, T.U.Giordano Foggia

Carmen di G.Bizet regia di Xavier Alberti, T.Verdi Pisa

Le nozze di Figaro di W.A.Mozart regia di P.P.Pacini,T.Politeama Prato

Nana Francese e Armena, tre intermezzi di F.Gasparini e F.Bononcini, regia S.Guerrini

T.Verdi Pisa, T.Goldoni Firenze, T.S.Gerolamo Lucca

 

Docente supplente di Arte scenica al Conservatorio B. Marcello di Venezia

Partecipa a “progettare l’animazione musicale”, con un laboratorio di espressione corporea rivolto ad animatori e insegnanti, per il consorzio “Mosaico”, servizio formazione professionale della Provincia di Pisa

 

 2003 

Trois Opera-Minute di D.Milhaud regia di A.Pizzech, T.Comunale Firenze

Tito Manlio di A.Vivaldi regia di A.Pizzech, produzione OperaBarga

Traviata di G.Verdi regia di L.Kemp,T.Verdi Pisa

Tiene il seminario di espressione corporea “Cantare con il corpo” presso l’Isituto Musicale Pareggiato Vittadini di Pavia

 

 2004 

La Contadina, La Serva scaltra, Il Tutore, di J.A.Hasse regia di A.Pizzech, Festival Ville

Vesuviane Ercolano

Acis and Galatea di G.F.Haendel regia di S.Vizioli CittàLiricaOperaStudio Pisa

La Cenerentola di G.Rossini regia di S.Marchini,T.Verdi Pisa

 

fonda La Sartoria Teatrale fiorentina con Massimo Poli in Piazza Duomo 2 a Firenze

tiene un laboratorio permanente di espressione corporea per cantanti lirici a Firenze presso      la scuola di danza contemporanea Imago Lab.

 

 2005

 Don Giovanni di W.A.Mozart regia di P.P.Pacini, T.Verdi Pisa

I Quatro Rusteghi di E.Wolf Ferrari regia di G.Zampieri CittàLiricaOperaStudio Lucca

 

  1.  Si laurea con 110 e lode in Lettere, Storia della Musica, con una tesi sull’Opera di Haendel,    e in particolare su Acis and Galatea

    Consegue il master Dimensioni formative della musica presso la facoltà di filosofia di Firenze

     Così fan tutte di W.A.Mozart regia di P.P.Pacini T. Verdi Pisa

     Falstaff di G.Verdi regia di Stefano Vizioli.per il quale cura i movimenti coreografici

    Conduce come docente il laboratorio CittàLirica OperaStudio 2006 del circuito Lucca Pisa Livorno, in cui lavora come aiuto regista al fianco di Andrea De Rosa per la messa in scena  di Dido and Aeneas di H. Purcell e Satyricon di B.Maderna.

     

    2007   L’Italiana in Algeri di G. Rossini regia di Toni Servillo T. Verdi di Pisa

  2.  E’ aiuto regista e docente di “presenza scenica, qualità del movimento e improvvisazione” per l’opera studio Paride ed Elena di C.W.Gluck regia di Andrea Cigni

    Inizia una collaborazione con il costumista e scenografo Antonio Musa, per il quale diviene realizzatrice di costumi e oggetti di attrezzeria per la scena, insieme fondano il laboratorio di scene e costumi “SoffittAtelier”.

    Partecipa al Convegno “ Prima dell’alta formazione” organizzato dal Conservatorio L.Cherubini di Firenze e produce un articolo sulla Fisicità del musicista

    Consegue il Master “Prospettive filosofiche e dimensioni terapeutiche” presso la facoltà di filosofia di Firenze

     

    2008 Consegue l’incarico annuale di supplenza per Arte Scenica al Conservatorio Luisa D’Annunzio di Pescara

    Tiene un ciclo di lezioni di Arte Scenica presso L’Istituto Musicale Pareggiato Orazio Vecchi di Modena.

    Insegna tecniche corporee e funzionali al Conservatorio Luisa D’Annunzio di Pescara

    Tiene due seminari brevi di consapevolezza corporea per cantanti e strumentisti presso il Conservatorio Cherubini di Firenze e l’Istituto Superiore di Studi Musicali Rinaldo Franci di Siena.

  3. Firma la regia di “Gianni Schicchi” di G.Puccini per il Teatro Massimo di Pescara.
  4. Inizia un percorso  di studio presso l’Istituto di Psicologia Somatica “Ipso” di Milano per conseguire il diploma di counselor bioenergetico e conduttore di classi  di esercizi bioenergetici

     

    2009    Tiene classi di pratica Qigong a Firenze

    Conduce il corso di secondo livello per l’esame di Prassi esecutiva e repertorio I, al Conservatorio Luisa D’annunzio di Pescara

    Docente di “presenza scenica, qualità del movimento e improvvisazione” per L.T.I. Opera Studio, finalizzata alla messa in scena di Candide di L. Bernstein.

     

  1. Firma la regia e i costumi dello spettacolo musicale “Sogno di una notte di mezz’estate”, realizzato con  gli allievi della Scuola Media Statale a indirizzo musicale S. Bernardino, di Siena.

    Consegue l’incarico annuale per Arte Scenica presso il Conservatorio Luisa D’Annunzio di Pescara

     

  2. Collabora come artigiano realizzatore con il negozio “Pesci che volano “e con il negozio “Come sopra” di Firenze.

    Frequenta la Scuola di Taglio De’ Lazzeri per certificarsi come costumista teatrale.

     

  3. Firma i costumi per lo spettacolo su Alberto Savinio per la regia di Sottili al Teatro Puccini di Firenze

    Cura il laboratorio teatrale e la messa in scena di “Amerigo Vespucci” Con i bambini della Scuola primaria di Croce a Varliano (Fi)

    Cura regia scene e costumi di Didone ed Enea di H.Purcell, per il Festival “La rocca barocca”di Giulianova.

    2013    consegue l’incarico di docenza per teoria e tecnica dell’interpretazione scenica presso il Conservatorio Luca Marenzio, sede staccata di Darfo Boario.

                Cura regia scene e costumi di Aci, Galatea e Polifemo di G.F.Haendel per la seconda Edizione del Festival “La rocca barocca” di Giulianova.

              Partecipa in qualità di docente, regista e costumista al progetto  “ Musiche e danze dal   Mondo” per  “Le chiavi della Città”, condotto presso le scuole dell’infanzia B. Ciari e E. De Filippo a Firenze

               Cura i costumi per lo spettacolo “Neve di carta” concerto spettacolo a cura di Letizia  Fuochi al Teatro Le Laudi di Firenze

                Cura i costumi dello spettacolo “Il povero Primo” regia di Riccardo Sottili al Teatro  Puccini di Firenze

    2014    Consegue l’incarico di docente presso il Conservatorio Marenzio anche per l’A.A. 2013/14

                Fonda con Anna Chierichetti e Riccardo Botta “L’associazione culturale Pauline Viardot”

                 per continuare e innovare la tradizione didattica della celebre compositrice attraverso stages

                 per cantanti e strumentisti, attività concertistica e di teatro musicale. A Taino (Va)

                 28/ 29 giugno stage “il Cantante consapevole” lavoro vocale e psico-coeporeo condotto con Anna Chierichetti al Centro Studi Musica e Arte di Firenze

                 cura l’evento teatral/musicale “Labirinto musicale” open day del Conservatorio Luca Marenzio di Darfo Terme

                31/ 19 luglio collabora allo stage di tecnica vocale e interpretazione tenuto da Victoria

                Loukianetz  a Taino presso la sede dell’Associazione intitolata a Pauline Viardot,

               conducendo una classe giornaliera di qi gong e movimento,  volta all’interpretazione teatrale.

    2015    Consegue l’incarico come docente di Teoria e Tecnica dell’interpretazione scenica presso il Conservatorio L.Marenzio per l’A.A. 2014/15

                 cura regia scene e costumi per Cendrillon, opera da camera di P. Viardot, a Biella.

                 Voce recitante per “Il cielo ha versato una lacrima”, concerto dedicato a Robert e Clara Schumann, presso l’Auditorium di Darfo Terme.

                 Cura una riduzione con piccolo ensemble strumentale, di “Le nozze di Figaro” al  Conservatorio L. Marenzio

                  cura la seconda edizione de “Labirinto Musicale” per il Conservatorio L. Marenzio

                 Voce recitante  per il concerto “Ne’ lieti calici”, tenutosi a Ranco, con Anna Chierichetti e  Riccardo Botta

                   Docente/regista per il seminario internazionale di IMOC a Chianciano Terme  e Voce  recitante  per il il concerto di Arie da Camera dedicato alla Famiglia Garcia

    2016       consegue l’incarico come docente di Arte scenica e di Tecniche di Consapevolezza ed

                   espressione corporea presso il Conservatorio Luca Marenzio

                   Crea una nuova regia di Didone ed Enea di H.Purcell per il primo Festival dei Punti Cardinali a Taino (VA)

                    crea uno spettacolo dedicato a G.Rossini per il Conservatorio di Darfo Boario, “Consolatevi una volta, divertitevi con noi”

                    compie per intero il Cammino Francese per Santiago di Compostela

    2017       cura regia e costumi di “Pollicino” di Henze per il secondo Festival dei Punti Cardinali   a  Taino.

                    Partecipa come docente di arte scenica alla Summer School dell’Istituto Superiore di Studi

                   Musicali Rinaldo Franci di Siena, dedicato a studenti orientali dell’Università per Stranieri di Siena.

                    Cura una nuova messa in scena e i costumi di Cendrillon di Pauline Viardot a Sesto  Calende.

                    Consegue l’incarico come docente di Teoria e Tecnica dell’interpretazione scenica e di Consapevolezza ed espressione corporea  al Conservatorio Luca Marenzio

     2018      consegue l’incarico come docente di Teoria e Tecnica dell’interpretazione scenica e di

                    Consapevolezza ed espressione corporea al Conservatorio Marenzio

                    crea lo spettacolo “Opera d’arte” per il Conservatorio L. Marenzio a Darfo Boario

                    Cura il laboratorio teatrale e la messa in scena di ” Sogno”con Elisa Frandi e Davide Fensi per la scuola primaria Pertini di Scandicci (Fi)

Frisina Cesare

 

CURRICULUM

 

Cesare Frisina, ha conseguito il diploma di Violino presso il Conservatorio “Arcangelo Corelli sotto la guida di Luigi Fusconi. Ha proseguito gli studi perfezionandosi con Franco Mezzena presso l’Accademia Musicale Pescarese, con Antonio Salvatore a Roma, con Janos Meszaros ad Alghero e con Gigino Maestri a Milano. Nel 1993 ha conseguito il diploma di Musica da Camera in duo Violino – Pianoforte presso l’Accademia Musicale Pescarese. Ha conseguito il Diploma di laurea al DAMS di Bologna. Ha pubblicato un “Breve Metodo per l’Arco” ed. UTORPHEUS; è stato direttore artistico della “Master Class di Violino e Musica da Camera” organizzata dalla “Pro Loco Artemisia” di Castroreale (ME); ha partecipato a numerosi concerti in qualità di violino solista con artisti del calibro di Franco Mezzena, in formazioni cameristiche e orchestrali, fra cui Ars Musica, Camerata Polifonica Siciliana etc. Ha partecipato, in qualità di strumentista, a 2 incisioni con l’Orchestra del Conservatorio A. Corellidi Messina (in qualità di 1° violino di spalla) ed una incisione di una inedito di V. Bellini con lOrchestra Camerata Polifonica Siciliana. Ha curato il recupero e la trascrizione del manoscritto “Messa di Requiem” di Placido Mandanici, rappresentato a Barcellona P.G. in occasione del bicentenario della nascita del compositore; ha partecipato all’incisione di musiche inedite di Lazzaro con l’orchestra del Conservatorio “A. Corelli” di Messina. Ha collaborato con la formazione Ethos Quintet specializzata nel repertorio di Astor Piazzolla per diversi anni, esibendosi nelle più importanti associazioni musicali dell’isola. Ha partecipato al progetto di ricerca di nuovi linguaggi con l’ensemble Terrae Compagnie di musiche Popolari, con i quali ha inciso due CD, che hanno riscosso importanti critiche positive in diverse riviste specialistiche. Recentemente ha avviato un progetto di computer music applicata al violino intitolato “ViolinTronics”, di cui ha edito le musiche originali con la casa editrice Diaphonia, con l’intento di esplorare un nuovo linguaggio musicale basato sull’interazione dello strumento acustico con la computer music dal vivo. Ha svolto attività di docenza presso i Conservatori “Arcangelo Corelli” di Messina, G. Verdi di Cuneo e attualmente è titolare di ruolo presso il Conservatorio F. Venezze di Rovigo.

 

 

Fredianelli Daniele

 

Daniele FREDIANELLI  diplomato in Pianoforte e Musica da Camera con il massimo dei voti lode e menzione, fin da giovanissimo svolge attività concertistica come solista e in varie formazioni da camera.

Ha ottenuto numerosi riconoscimenti in concorsi nazionali ed internazionali (Genova, Albenga, Osimo, Tagliolo Monferrato, Sasso Marconi, Moncalieri, Casale Monferrato, Treviso).

Nel 1990 consegue il diploma di Alto Perfezionamento Pianistico all’Accademia Musicale Pescarese con Bruno Mezzena. 

Insieme al pianista Daniel Rivera ha tenuto concerti con particolare interesse al repertorio per due pianoforti. Inoltre suona in varie formazioni di musica da camera  collaborando con il violoncellista Giovanni Bacchelli, il violista Riccardo Masi e la violinista Renata Sfriso.

Ha lavorato con Carla Fracci preparando l’allestimento del balletto ispirato a Isadora Duncan presentato al Festival della Riviera di Armunia (1999) e nel Teatro greco di Epidauro (settembre 2000).

Da sempre affianca all’attività artistica quella didattica come docente di pianoforte in vari Conservatori Italiani.  Attualmente presso il Conservatorio “Venezze” di Rovigo

 

 

Honnorat Cinzia

CINZIA HONNORAT

Curriculum vitae

 

Cinzia Honnorat è nata ad Aden, nello Yemen, sotto il protettorato inglese. Ha iniziato gli studi di pianoforte al Conservatorio di musica di Cagliari e ha proseguito a Johannesburg, in Sudafrica, dove si è laureata in strumenti a percussione col massimo dei voti, la lode e la medaglia d’oro. Presso la Wits University ha ottenuto anche la specializzazione concertistica con lode. Gli importanti concorsi d’esecuzione  vinti le hanno permesso di specializzarsi a Colonia, in Germania (ottenendo un altro diploma) e di eseguire concerti solistici e registrazioni con le orchestre delle principali città sudafricane. Ha suonato per anni come percussionista con l’Orchestra della Radio Televisione di Johannesburg (SABC), per la quale ha vinto anche il concorso di ruolo, prima di ritrasferirsi in Italia. Qui ha vinto tre concorsi per il ruolo in orchestre siciliane, ricoprendo il posto di percussionista con l’obbligo dei timpani presso l’Eaoss, Orchestra Sinfonica Siciliana di Palermo. Ha suonato in diverse città italiane e straniere con varie formazioni, orchestre e gruppi di musica da camera o ensemble di percussioni. Insegna dal 1990 e ha conseguito anche l’abilitazione per l’insegnamento nella scuola secondaria con il massimo dei voti presso la Ca’ Foscari di Venezia. Ha prestato servizio in Italia nei Conservatori di Bolzano, Cagliari, Trieste, Vicenza e Pesaro. Attualmente è docente di strumenti a percussione presso il Conservatorio di Rovigo.

 

Cinzia Honnorat was born in Aden (Yemen)  under the English protectorate. She started studying piano at the Music Conservatory in Cagliari and continued in Johannesburg, South Africa, where she obtained a B.Mus degree with distinction and gold medal in percussion instruments. From Wits University she  obtained also a Performers diploma with distinction. The major competitions she won enabled her to further her studies in Koln, Germany (where she obtained another diploma) and to perform and broadcast as a soloist with orchestras in the most important South African cities. She played for many years with the Sabc (South African Broadcasting corporation) Orchestra in Johannesburg and won the audition for a permanent job. After that she moved back to Italy, where she won three auditions for permanent jobs in Sicilian orchestras. She occupied the position of percussionist-timpanist with the Sicilian Symphony Orchestra in Palermo (Eaoss). She has performed in several Italian and foreign cities with chamber music formations, orchestras and percussion ensembles. She started teaching in 1990 and has also obtained the Teaching Qualification with full marks from the Ca’ Foscari University in Venice, to teach in Secondary schools. She has served as a music professor in the Italia Conservatories of Bolzano, Cagliari, Trieste, Vicenza and Pesaro. At the moment she is the Percussion instruments teacher at the Conservatory of Music in Rovigo.

 

 

Botta Giovanni

Giovanni Botta nasce a Napoli e si diploma in canto presso il Conservatorio “S.Pietro a Majella” della sua città. Si laurea inoltre con lode in filosofia presso l’Università Cattolica di Milano (specializzazione in estetica e filosofia della musica) e consegue il dottorato di ricerca in filosofia presso la medesima Università.

Debutta nel 1998 con l’As.Li.Co. nel ruolo di Don Ramiro nella Cenerentola di Rossini e come Tamino nel Flauto Magico di Mozart. Si specializza come interprete rossiniano, cantando i ruoli principali delle opere del Pesarese in numerosi teatri : Almaviva nel Barbiere di Siviglia di Rossini (Teatro alla Scala, Opera di Lyon, New National Theatre di Tokyo, Teatro dell’Opera di Roma, Festival Pergolesi Spontini di Jesi, etc.); Don Ramiro nella Cenerentola di Rossini (As.Li.Co., Festival di Aix en Provence, Bordeaux, Lucca, Pisa, Livorno, Parigi, etc.); Cavalier Belfiore nel Viaggio a Reims (Rossini Opera Festival, Liceu di Barcellona, Municipale di Piacenza,etc.); Lindoro nell’Italiana in Algeri di Rossini (Teatro dell’Opera di Roma, Coccia di Novara, Gdansk etc.); Dorvil nella Scala di Seta (Cento, Parigi etc.);Edoardo Milfort nella Cambiale di Matrimonio di Rossini (Wexford Festival Opera). È protagonista inoltre delle farse al Rossini Opera Festival nelle stagioni 2002 e 2004.

Interpreta i ruoli maschili protagonisti nel Matrimonio Segreto di Cimarosa (Opera di Lyon); nell’Olimpiade (Ravenna, Reggio Emilia) e nel Flaminio di Pergolesi (Jesi, Festival barocco di Beaune); nella Sonnambula di Bellini (Maggio Musicale Fiorentino, Kansai Nikikai Osaka) nell’Ascanio in Alba (Comunale di Bologna) e del Don Giovanni di Mozart (Circuito Lirico Lombardo); della Juive di Halévy (Fenice di Venezia) etc.

Si cimenta anche nel repertorio contemporaneo e barocco interpretando, tra gli altri, Bach Haus di Michele Dall’Ongaro in prima esecuzione con I Solisti Aquilani, l’Ormindo di Cavalli, il Gustavo I di Galuppi (Festival di Montepulciano) e numerosi altri ruoli.

Collabora con importanti direttori e registi, tra i quali Gianluigi Gelmetti, Ottavio Dantone, Antonino Fogliani, Claudio Desderi, Jesus Lopez Cobos, Paolo Arrivabeni, Riccardo Frizza, Emilio Sagi, Dario Fo, Rosetta Cucchi, Damiano Michieletto, Michal Znaniecki, etc.

Nel 2010 registra un recital solistico per la televisione nazionale giapponese NHK e debutta a Bergamo il ruolo di Tonio ne La fille du regiment di Donizetti. Nel 2011 debutta il ruolo di Beppe nella Rita e soprattutto quello di Nemorino ne L’Elisir d’Amore di Donizetti presso il teatro Carlo Felice di Genova, con la direzione di Christopher Franklin e la regia di Filippo Crivelli.

Nel 2012 continua la sua carriera in Giappone, riprendendo il ruolo del Conte Almaviva nel Barbiere di Siviglia di Rossini, di Tonio ne La fille du regiment di Donizetti e svolgendo numerosi recital e masterclass in qualità di docente. Nel 2013 riprende il ruolo di Elvino ne La Sonnambula di Bellini al Kansai Nikikai di Osaka con la direzione di Daniele Agiman. Tra il 2014 e nel 2017, sempre in Giappone, oltre a numerosi recital si cimenta in Elisir d’amore di Donizetti e Cenerentola di Rossini (Toyonaka performing arts-Osaka), mentre in Italia torna al Teatro dell’Opera di Roma per il ruolo di Lorenzo nel Fra Diavolo di Auber.

Oltre all’attività artistica, Giovanni Botta si dedica ad una intensa attività di ricerca musicologica e filosofica ed è autore di numerosi contributi, articoli e pubblicazioni scientifiche , tra cui: Il mistero della filosofia, ed. Morcelliana 2012 (traduzione), Il mistero dell’esperienza estetica. Gabriel Marcel e la musica, ed. Mimesis 2014; La struttura dell’eterno. Le mélodies di Gabriel Marcel, (libro + cd) ed. Mimesis 2014; Jacques Maritain e Igor Stravinsky, ed. Rubbettino 2014; Jacques Maritain e Gabriel Marcel, ed. Studium 2015; Per quale bellezza? L’estetica di Jacques Maritain. Atti del convegno “Jacques Maritain, le arti figurative, la poesia, la musica”, ed. Studium 2014 (curatore e autore con Cecilia de Carli); Verità e Bellezza in Jacques Maritain, atti del convegno, ed. Studium 2016, (curatore e autore); Jacques Maritain e Georges Rouault (Autore), ed. Vita e Pensiero 2016.

Giovanni Botta già docente al Conservatorio “U. Giordano” di Foggia,”N. Piccinni” di Bari, “G. Verdi” di Torino, “A. Vivaldi”di Alessandria è attualmente docente di canto presso il Conservatorio “F. Venezze” di rovigo.

Nel 2017 istituisce e fonda in qualità di direttore artistico la prima edizione del concorso “Carlo Guasco” riservato agli studenti dei conservatori italiani.

Svolge inoltre numerose masterclass di tecnica vocale – Belcanto voice training – in Italia e all’estero (Osaka College of Music, Kyoto, Kobe, Tokyo, Junshin University of Nagasaki, Elisabeth University of Music di Hiroshima). Normal University of Nanjing, Nanjing arts Insitute, Shenyang Conservatory of music). Dal 2017 è visiting professor stabile presso la Jining normal University (Cina).